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La compagnia teatrale

L'idea originaria è del 1986: riunire in una compagnia teatrale i ragazzi e i giovani che “facevano teatro” nei vari oratori e parrocchie del decanato di Magenta: e infatti la Compagnia prende il nome di “Giovani Decanato di Magenta”.

Nasce così il primo allestimento (una versione del celeberrimo Jesus Christ Superstar), a cui molti altri fanno seguito: "West Side Story", "A te vorrei dire", "OK cominciamo", "Pinocchio", "Peter Pan", "Forza venite gente".

Nel frattempo, con l'inaugurazione del cinemateatroNuovo di Magenta, la compagnia trova una "casa" per i propri spettacoli.

Nel 1994 viene portata sulle scene la versione originale di “Niente le cose per metà”, spettacolo musicale per Gianna Beretta Molla, in occasione della beatificazione di quest'ultima. Lo spettacolo viene rappresentato 28 volte e visto da circa 8000 spettatori.

L'anno successivo segna il debutto nel teatro dialettale (questa volta col nome di “Compagnia Taeatro Nuovo”) con "Shakesperiamo che tutto vada bene", di Luigi Galli.

Nel 1997, per festeggiare i suoi dieci anni di vita, viene messo in scena "Pout pourry - Praticamente un Medley", in cui vengono riassunti gli spettacoli di un decennio.

Nel 1998 debutta "Sogno di una notte di mezza estate", di William Shakespeare, in una versione originale (traduzione, adattamento e regia di Alberto Baroni & Mauro Colombo & Luigi Galli) con le musiche di "Rocky Horror Picture Show". È il tentativo inusuale di rappresentare un capolavoro del teatro di tutti i tempi in una versione musical, aggiungendo alla poesia del Bardo il ritmo della musica e delle coreografie di un autentico cult-movie.

La Compagnia torna alla commedia dialettale (sempre grazie a un testo di Galli) nel 2000 con “El Filippin”.

Molti degli spettacoli sopra ricordati hanno vinto premi nelle diverse edizioni del "Concorso teatro FOM".

La Compagnia viene anche invitata a proporre delle "riflessioni teatrali" (sempre con testi e allestimenti appositamente creati) in vari appuntamenti diocesani dell'Azione Cattolica e della Pastorale Giovanile della Diocesi milanese e

Nel 2001, dall'esperienza di cinemateatroNuovo e della Compagnia teatrale viene fondata l'associazione culturale Ariel, che diventa anche il nome della Compagnia stessa.

Il primo spettacolo proposto come Ariel debutta nel marzo del 2003: si tratta di “Giallo Moro”, una narrazione teatrale sul rapimento e l'omicidio di Aldo Moro. Lo spettacolo, che tuttora continua il suo ciclo di rappresentazioni, ha vinto il Primo Premio Speciale al concorso GaTAL 2003-04, (Gruppo Attività Teatrali amatoriali Lombardia), vedendone così riconosciuto il valore e l'assoluta eccellenza all'interno del panorama del teatro amatoriale odierno.

Nell'autunno del 2003, in occasione del centenario della Basilica san Martino di Magenta, viene scritto e rappresentato “Il velo del temp(i)o”. Nel 2004 la Compagnia partecipa a un reading de “Iliade Omero”.

Sempre nel 2004, quando Gianna Beretta Molla viene proclamata Santa, “Niente le cose per metà” viene ripreso in una nuova edizione rinnovata, ancora attualmente sulle scene.

Nel 2005 la Compagnia viene invitata dall'Azione Cattolica Italiana a pensare uno spettacolo in ricordo di Vittorio Bachelet, nel venticinquesimo anniversario della morte. Nasce così “L'albicocco che non sfiorisce”, che debutta alla Domus Pacis di Roma il 23 aprile dello stesso anno all'interno della XII Assemblea nazionale dell'AC. In questo momento lo spettacolo sta subendo un lavoro di revisione, per poter essere proposto nella stagione 2005-06.

In questo momento, la compagnia sta anche lavorando alla preparazione delle riduzioni teatrali di “Amleto”, di William Shakespeare, e di “Delitto e castigo”, di Fiodor Dostoevskij, che verranno proposte in forma di narrazione all'interno dell'iniziativa “Ti racconto un libro”, programmata per l'autunno 2005.